Speciale “I soliti idioti”.
Di Luisa Scarlata • 13/07/2009 • Categorie: EventiSpeciale "I soliti idioti".
Le persone più intelligenti apprezzeranno senza dubbio “I soliti idioti”, così come l’acume dissacrante dei suoi due autori (e bravissimi interpreti a tutto tondo), Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio.
Trasmesso per la prima volta su Comedy Central nel febbraio del 2008 e poi da MTV, “I soliti idioti” è composto da brevi sketch che rappresentano molto, ma molto ironicamente i principali tratti distintivi del nostro Bel Paese - l’Italia – e dei suoi “coloratissimi” abitanti.
Temi come l’eutanasia, il razzismo, la religione, il finto perbenismo, i pregiudizi, le raccomandazioni, la prostituzione, il precariato, ma anche il tifo, la sanità pubblica i servizi al cittadino vengono trattati mettendo alla berlina e senza alcuna pietà i protagonisti di ogni tematica. Il lavoro, la famiglia, la società italiana in genere: niente e nessuno viene risparmiato da “I soliti idioti”.
Il risultato è encomiabile: Mandelli e Biggio, oltre ad essere come già detto degli ottimi interpreti comici, prestano attenzione ad ogni dettaglio riuscendo a costruire dei ritratti memorabili e riuscitissimi. “Father & Son”, “Il rinnovamento della chiesa” e “Sono subito da lei” sono forse i filoni di maggior successo (che vi consigliamo davvero di non perdere, magari su Youtube), ma anche “I tifosi”, “Il nichilista”, “Gli sbroccati”, “L’amante del primario”, ”Il precario”, “Dolce attesa”, “(Im)moralisti” e “L’amica cieca” meritano certamente una (divertita) visione.
Chiudiamo con la frase d’apertura de “I soliti idioti” (giunto già alla seconda serie, “I soliti idioti 2”, presentata al RomaFictionFest 2009): “Attenzione! I personaggi di questo programma sono degli idioti che fanno e dicono cose non adatte ai minori e ad adulti molto seri”.
Buona visione!
Luisa Scarlata è Capo Redattore di Cineradar.
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