FlashForward. Recensione della serie tv.
Di Luisa Scarlata • 3/10/2009 • Categorie: 2009, Azione, Fantascienza, Serie Tv
La scheda.
Titolo:FlashForward.Nazione: USA.
Genere: Azione, fantascienza.
Anno: 2009/in corso.
Stagioni: 1.
Episodi: 13.
Durata: 40/45 (episodio).
Ideatore: Brannon Braga, David S. Goyer.
WebSite: FlashForward.
Interpreti: Joseph Fiennes, John Cho, Sonya Walger, Dominic Monaghan.
Canale: ABC.
Recensione della Serie Tv FlashForward.
Basato sul romanzo omonimo (Avanti nel tempo, tradotto in italiano), “FlashForward” è un serial tv di genere fantascientifico ideato da Brannon Braga e David S. Goyer e prodotto dal canale ABC (lo stesso della celeberrima serie tv “Lost”).
“FlashForward” racconta di come un misterioso e inspiegabile fenomeno globale causi a tutti gli abitanti del pianeta una sorta di blackout: per 2 minuti e 17 secondi, infatti, chiunque nel mondo, contemporaneamente, cade svenuto. Durante questa specie di “trance” ogni persona riesce a vedere un piccolo pezzo della propria vita futura a distanza di 6 mesi. Durante il blackout succede inoltre che molte persone muoiono a causa di vari incidenti. Chi sopravvive non riesce invece più a condurre una vita normale: il futuro che tutti hanno visto ormai condiziona il presente irrimediabilmente. Sarà compito di Mark Benford - agente dell’FBI - (interpretato da Joseph Fiennes) indagare su ciò che è incredibilmente accaduto...
“FlashForward” parte con una trama davvero eccezionale che tenta (e spera) di avvicinarsi allo straordinario successo/fenomeno del già citato “Lost”. L’idea di un blackout totale – che coinvolge cioé tutti quanti, ovvero ogni singolo individuo del pianeta – permettendogli di affacciarsi sul proprio futuro, può definirsi senza esagerazioni un’intuizione di per sé geniale (e straordinariamente coinvolgente).
Nelle fiction siamo infatti abituati a vedere sempre delle sorte di eletti, di “privilegiati” o comunque di gruppi a se stanti che per un motivo o per un altro vivono in una condizione separata dal resto del mondo (perché sono eroi, perché hanno dei superpoteri o semplicemente perché sono iper ricchi ad esempio); “FlashForward” invece ci spiazza “mettendo in mezzo” in un’esperienza fuori dal comune letteralmente tutti.
Se a ciò aggiungiamo un ottimo cast e una regia impeccabile è presto detto: agganciatevi subito a “FlashForward”. Al contrario potreste davvero pentirvene.
Luisa Scarlata è Capo Redattore di Cineradar.
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